Visit Barumini: meraviglia d’Italia
GRAND TOUR BLOG | 18 Aprile 2019

Visit Barumini: meraviglia d’Italia

Nella Sardegna centro-meridionale  c’è un luogo che simboleggia un’epoca leggendaria.
Stiamo parlando di Barumini e dell’area Archeologica di Su Nuraxi, patrimonio mondiale UNESCO dal 1997.

Visitare Barumini e il suo territorio significa andare alla scoperta di un mondo ricco di storia e tradizione. I famosi “nuraghi” sono strutture emblematiche di una terra misteriosa e straordinaria che, dietro la loro imponenza, nasconde affascinanti enigmi di un passato lontano.

Barumini – Itinerari di viaggio in Sardegna

L’itinerario di viaggio di Patrimoni del Sud inizia nel cuore della Marmilla, nella valle del fiume Mannu. Nel Parco della Giara si respira un’atmosfera speciale. Fin dalla preistoria, Barumini era il centro principale di un territorio molto ricco, con una popolazione di circa mille e mille abitanti. Oggi è uno dei luoghi di cultura più affascinanti della Sardegna. Si tratta di un complesso nuragico particolarmente articolato.

Visitare nel dettaglio l’intero villaggio richiede tempo e l’ausilio di sapienti guide turistiche locali autorizzate che sapranno accompagnarvi in un viaggio all’insegna della scoperta e della storia. Tre le tappe da non perdere che approfondiremo sul nostro Gran Tour Blog: il sito archeologico di Su Nuraxi , la Casa Zapata e il Centro Giovanni Lilliu.

Su Nuraxi

Su Nuraxi è il più imponente e meglio conservato tra i trenta siti nuragici baruminesi. L’area archeologica è stata scoperta e portata alla luce dall’archeologo Giovanni Lilliu nel corso degli anni ‘40-’50. La mappa del sito comprende i nuraghe, il villaggio e altri ambienti riconosciuti come officine, cucine e centri per le attività agricole.

A partire dall’età del Bronzo l’uomo ha lasciato sul territorio di Barumini il segno della sua presenza e della sua attività. La prima costruzione risale al 1450 a.C. Gli scavi hanno consentito di ripercorrere le diverse fasi della costruzione di un’area composta da un imponente nuraghe e da un esteso villaggio di capanne sviluppatosi tutto intorno nel corso dei secoli successivi, confermando la continuità di vita dell’intero complesso fino al I secolo a.C., in età romana.

Il Nuraghe

Osservando attentamente le costruzioni, si nota che il nuraghe si compone di quattro torri unite da cortine rettilinee. Al centro la torre principale, una struttura a tre piani con il cortile opposto, uno spazio aperto semilunare da cui le stanze raccolgono luce e aria. Qui, protetto da imponenti mura, è possibile sentire l’isolamento dal resto del mondo.

Il Villaggio

Il nuraghe è circondato da un grande villaggio composto da oltre 200 capanne. La vita in questo insediamento è iniziata nel XIII secolo a. C e finito nel secolo VII, quando fu abbandonato. Tra gli edifici più imponenti c’è sicuramente la “Capanna della riunione”, in cui hanno avuto luogo importanti assemblee civili e religiose.