“Il giorno più lungo” nella città dei Sassi: un mix unico di tradizione e religione

Il 2 luglio Matera, città dei Sassi Patrimonio mondiale UNESCO, dà il via al “giorno più lungo dell’anno”, una festa che da più di seicento anni è entrata nel cuore dei materani. Si tratta di una giornata che si ripete ogni anno ed è dedicata alla Madonna della Bruna, la Santa Patrona della città.  I partecipanti percorrono le vie della città dei Sassi da mattina fino a sera; un susseguirsi di tappe che rendono la giornata unica e indimenticabile.

Prendendo ispirazione ad un antico dipinto del 1791, i partecipanti vestono i panni degli antichi pastori materani indossando ad esempio una tipica pelliccia di montone. Parliamo di una festa molto attesa, soprattutto dopo il lungo stop pandemico, che quest’anno ha visto circa 10 mila partecipanti (663° edizione). Le strade di Matera hanno preso letteralmente colore, si sono infatti rivestite di luminarie, cavalieri in costume ecc. Ma vediamo nel dettaglio come si svolge questa giornata di festa che rappresenta un mix unico tra tradizione e religione.

La giornata inizia molto presto, alle 4 del mattino, con la processione dei Pastori dalla Basilica Cattedrale alla Chiesa di San Francesco d’Assisi. Si prosegue poi con la Santa Messa e la processione fino alla Chiesa di San Francesco da Paola, in cui viene portato il quadro della Madonna della Bruna. Il quadro viene sorretto dai fedeli contornati da una calorosa folla. Contemporaneamente inizia la fase di vestizione e il raduno dei Cavalieri che scorteranno le statue della Madonna della Bruna e del Bambino della Cattedrale fino alla Chiesa di Maria SS. Annunziata.

La seconda parte della giornata è caratterizzata dall’apposizione della statua sul carro trionfale, dal viaggio verso la Cattedrale e dalla collocazione della statua della Madonna all’interno della Cattedrale.

Tutto è pronto per il momento più importante della giornata: “lo strazzo del carro”.

Questo momento è il più atteso della giornata, la folla attende che il carro della Bruna arrivi in piazza per prenderlo d’assalto e riuscire a conservarne almeno un pezzo. Il rito ha un’importante valenza simbolica e religiosa a cui i materani non vogliono rinunciare.

La fine della giornata avviene nel cuore di Matera, dove si può godere di uno scenario indimenticabile fatto di luci, suoni e fuochi d’artificio. Uno scenario davvero suggestivo che chiude in bellezza la giornata. (Qui il programma dettagliato dell’intera giornata)

Questo viaggio ricco di tradizione, religione, simboli e credenze ha conquistato il cuore dei materani ed è pronto a conquistare quello di tutti coloro che vorranno partecipare. Questo appuntamento annuale, regala sempre nuove emozioni e riesce a trasportare i partecipanti in un imperdibile scenario locale.

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