Matera Experience: 5 cose da non perdere
GRAND TOUR BLOG | 19 Marzo 2019

Matera Experience: 5 cose da non perdere

Matera è una delle città più antiche del mondo. Il suo fascino e la sua storia hanno da sempre incantato artisti e poeti come Carlo Levi e Giovanni Pascoli. Città scavata nella roccia calcarea, Matera mixa perfettamente storia, cultura e natura creando paesaggi incantevoli e offrendo ai visitatori esperienze uniche.

Capitale Europea della cultura 2019 e nota ai più per i famosi Sassi, primo sito nel sud dell’Italia dichiarato Patrimonio dell’Umanità, Matera è una città unica, ricca di tesori nascosti, musei, festival, concerti, percorsi multimediali che vale la pena visitare almeno una volta nella vita.

Cosa vedere a Matera

Sia che tu abbia un giorno o un weekend lungo, ecco le cose migliori da fare nella città dei Sassi.

La Cattedrale di Matera

In cima alla collina della Civitas si erge imponente la Cattedrale di Matera, dedicata alla Madonna della Bruna e Sant’Eustachio, protettori della città. La sua costruzione risale al XIII secolo. Tra le sue particolarità il portone decorato della facciata dal quale si può vedere la statua della Madonna della Bruna, un imponente rosone con 16 raggi (simbolo della ruota della vita) e l’arcangelo Michele che uccide il drago con due figure maschili sui lati e una sul fondo che viene usata come atlante. Di particolare interesse è anche il famoso presepe in pietra realizzato nel 1534 da Altobello Persio, che si contraddistingue per la preziosità delle vesti dei singoli pastori.

Le Chiese rupestri

Le chiese rupestri con i loro virtuosismi architettonici e le loro decorazioni sono eccezionali opere d ‘arte, espressione del territorio storico – culturale. Ci sono quasi 150 chiese nell’area di Matera per la protezione di cui è stato istituito il Parco delle Chiese Rupestri di Matera, patrimonio mondiale dell’UNESCO.  La loro costruzione risale principalmente al Medioevo, quando il monachesimo fece spazio alle comunità cristiane del tempo e monaci benedettini e bizantini cominciarono a stabilirsi nelle grotte della Gravina trasformandole in centri di preghiera. Quei luoghi mistici, scavati nella roccia, sono una delle caratteristiche dell’intero territorio materano: cripte, cappelle, basiliche, santuari e monasteri, lungo le pareti dell’altipiano Gravina e Murgia. In un tour alla scoperta di Matera imprescindibile è la visita alla Chiesa di San Pietro Barisano situata nello stesso Sasso, con la facciata in stile romanico-barocco e l’interno completamente scavato nel tufo dove si trovano sette altari, una serie di affreschi e una cripta con l’ossario.

MUSMA – Museo della Scultura

Il Musma, Museo di Scultura Contemporanea di Matera, si trova nel Palazzo Pomeraci, noto anche per le sue grandi dimensioni come “Palazzo delle cento stanze”. È dedicato alla scultura e accoglie i visitatori con una ricca collezione di sculture, ceramiche, gioielli, medaglie, libri d’arte, stampe e disegni donati da artisti, collezionisti, gallerie private dalla Fondazione Zétema. Oltre a mostre permanenti e mostre temporanee il Museo ospita anche la biblioteca Vanni Scheiwiller, una ricca collezione di oltre 5000 libri donati dalla vedova del redattore, grande amante dell’arte.

Il Palombaro Lungo

ll Palombaro Lungo è la grande cisterna scavata sotto Piazza Vittorio, in pieno centro a Matera, utilizzata fino ai primi decenni del secolo scorso per la raccolta dell’acqua potabile. Il suo nome deriva da “plumbarius”, la parola latina per opere idrauliche. Costruito nel 1846, grazie al vescovo Di Macco, come riserva idrica per gli abitanti del Sasso Caveoso, la maestosa cisterna fu scavata nel 1991 in occasione delle opere della piazza. Il serbatoio, profondo 15 metri e contenente circa 5.000 metri cubi d’acqua, faceva parte di un ingegnoso sistema di raccolta dell’acqua costituito da una complessa rete di canali: grotte, gallerie, per catturare l’acqua piovana e le falde acquifere nei pressi del Castello Tramontano in Monte. Un percorso affascinante di circa 17 metri di profondità e si può ammirare uno dei serbatoi scavati nella più grande roccia del mondo, ammirevole opera di ingegneria idraulica, enorme e silenziosa come una “cattedrale dell’acqua”.

Birdwatching e riserve naturali

Il Parco della Murgia, la Riserva Regionale San Giuliano e il Colle Timmari sono le aree naturali che è possibile visitare a Matera. La fauna selvatica, le bellezze paesaggistiche e reliquie di grande valore storico e culturale caratterizzano l’intero territorio della Basilicata ma se avete voglia di vivere un’esperienza di viaggio davvero particolare non potete non visitare l’area del Lago di San Giuliano. Nota per la presenza di uccelli e per le capanne di avvistamento, la riserva naturale ben si presta alle attività di Bird whatching anche grazie alle 140 specie di uccelli che abitano i luoghi.