Le pettole pugliesi

Tradizione natalizia in Puglia

Dicembre…tradizioni natalizie in Puglia significa essere sempre a tavola a degustare tanti pranzetti succulenti.

Fra queste tradizioni fanno anche capolino le “pettole” pugliesi chiamate anche “pittule” a seconda delle zone.

Cibi straordinari che riempiono l’anima di profumi e sapori donando tanta felicità a chi le gusta.

Cosa sono le pettole pugliesi?

Le pettole pugliesi sono gustosi pezzi di pasta fritta (di quel fritto dorato che solo a vederne il colore si resta incantati): sono rigorosamente serviti caldi e possono essere sia dolci (cosparsi di zucchero) che salate (riempite con pomodori, acciughe, capperi, wurstel, baccalà, tonno, pezzi di parmigiano).

Si preparano il giorno della festa di Santa Cecilia e durante le feste natalizie.

Veramente gustosissime!

Qual è la loro origine?

Si racconta che una donna tarantina nel giorno della festa di Santa Cecilia, stava impastando il pane ma fu catturata dal suono dolce della musica dei pastori abruzzesi e si diresse per le strade di Taranto dimenticando il pane.

Quando ritornò a casa si accorse che l’impasto aveva lievitato molto e non poteva più essere utilizzato: le dispiaceva buttarlo e decise di formare delle palline e friggerle. Diventarono “bellissime”, di un “colorito” dorato e gonfie al punto giusto.

I suoi bimbi apprezzarono quella ricetta improvvisata e chiesero come si chiamasse: la mamma disse che erano le “Pettel” riferendosi alla focaccia dato che di forma somigliavano a delle piccole focacce. Dopotutto la focaccia a  Taranto si chiama “pitta“.

Da qui nacquero le famose “pettole” pugliesi: cotte a puntino con un “friggi friggi” (come chiamano la frittura i pugliesi) dorato perfetto.

Ottime ed amate dai pugliesi di ogni provincia.

Come si preparano?

Ecco la ricetta delle pettole pugliesi:

Ingredienti: 500 grammi di farina, 250-400 ml di acqua tiepida, 1 cucchiaino di zucchero (per la versione dolce), ¼ cucchiaio di sale da cucina, ¼ lievito di birra.

Preparazione: in una ciotola mettere la farina, aggiungere il sale e mescolare. Sminuzzare, sulla farina, il lievito di birra, aggiungere lo zucchero (per la versione dolce) e sciogliere il lievito con poca acqua. Impastare con un cucchiaio aggiungendo un po’ per volta l’acqua tiepida fino ad ottenere un impasto omogeneo. Lasciare lievitare per 3-4 ore coprendo la pasta con un coperchio (o una tovaglia). In una padella mettere abbondante olio e friggerle.

P.S.: Ricordare che la morbidezza delle pettole pugliesi sta nella forza che si mette nel lavorare la pastella!

Conclusioni

Le pettole sono molto amate dai pugliesi ma…sicuramente anche ai popoli del resto del mondo piaceranno molto. Quindi fatevi un bel viaggio nella bellissima Puglia durante il periodo di Natale e potrete gustarle a seconda del vostro gradimento.

Dolci o salate? A voi la scelta…entrambi i tipi sono favolosi!

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