Le meravigliose attrazioni di Siracusa

Siracusa ed i suoi dintorni

Siracusa è un susseguirsi di bellezze e di storia che non basterebbe un libro per raccontarle.

Ve le racconterò facendovi fare un viaggio con la fantasia invitandovi, al più presto, a raggiungerla per ammirare e “gustare” ogni particolare…per viverla tutta!

Ora vi porto a fare un giro turistico per la splendida Siracusa in cui storia e meraviglie si incrociano dando la possibilità di amarla subito.

Pronti? Si parte?

  • Tempio di Apollo: è molto antico ma, purtroppo, di quel Tempio non ne resta granché perché, nei secoli è stato usato come moschea e chiesa cristiana;
  • Fontana di Diana: racconta il mito della Ninfa Aretusa trasformata in fonte dalla stessa Dea di cui prende il nome “Fonte Aretusa“. Aretusa era una ninfa greca amata da Alfeo ma lei non lo contraccambiava e chiese ad Artemide di aiutarla ad allontanarlo così fu trasformata nella fonte di Ortigia;
  • Tempio di Atena: dopo il terremoto del 1693, la facciata e l’interno, furono rifatti in stile barocco e rococò.  E’ ancora ben visibile la scritta “La chiesa di Siracusa è la prima figlia di San Pietro e seconda dopo la chiesa di Antiochia dedicata a Cristo“;
  • Palazzo Beneventano dal Bosco: ospitò re Ferdinando I delle Due Sicilie e l’ammiraglio inglese Horatio Nelson in lotta contro Napoleone;
  • Palazzo Senatorio: oggi è la sede del Comune ed ha in mostra una carrozza di rappresentanza barocca;
  • Artemisium: si tratta di un Tempio dedicato alla dea Artemide, costruito ad esempio del Tempio di Efeso (Turchia);
  • Teatro Romano: è scavato nella roccia  ed accoglieva migliaia di spettatori: nelle varie rappresentazioni.  Qui, Eschilo, rappresentò per la prima volta I Persiani e Le Etnee. Il teatro è usato ancora oggi tutte le estati per spettacoli e rappresentazioni teatrali;
  • L’Anfiteatro: una parte della costruzione deturpata dagli spagnoli che usarono le pietre per costruire i bastioni di difesa di Ortigia. Qui si tenevano spettacoli con gladiatori e belve;
  • Latomia del Paradiso: le latomie sono delle grosse fessure insite nella roccia dovute all’estrazione delle pietre. La più grande è quella del Paradiso al cui interno c’è il famoso Orecchio di Dionisio: fu chiamato così da Caravaggio perché ha la forma di un padiglione auricolare e perché, secondo una leggenda, il tiranno di Siracusa Dionisio I usava l’acustiche di questo luogo per ascoltare da lontano i discorsi dei prigionieri che teneva rinchiusi in queste fessure;
  • Tomba di Archimede: si tratta di una tomba artificiale scavata on una pietra calcarea sita nella necropoli di Grotticelle;
  • Via dei Sepolcri: una via suggestiva anche la che conduce alla cima del Colle Temenite situata nel Parco archeologico della Neapolis.

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