La Reggia di Caserta, la Versailles italiana
GRAND TOUR BLOG | 6 Novembre 2018

La Reggia di Caserta, la Versailles italiana

La Reggia di Caserta: la Versailles italiana

La Reggia di Caserta, la Versailles italiana, simbolo della città e patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1997, è uno dei tanti gioielli della Campania meridionale italiana. Commissionato da Carlo III di Borbone nel 1700 il palazzo reale simbolo di Caserta fu realizzato da Luigi Vanvitelli seguendo i modelli del Palazzo Reale di Versailles e del Palazzo dell’Escorial di Madrid. È oggi la più grande residenza reale del mondo.

La Reggia di Caserta: gli interni

La Reggia di Caserta è uno splendido palazzo neoclassico situato su cinque piani e dotato di circa 1200 stanze tra cui tra cui la Cappella di Corte e un teatro modellato sullo stile del Teatro San Carlo di Napoli. È diviso in spazi di rappresentanza e gli appartamenti reali, entrambi finemente decorati. Visitando il suo interno, ciò che colpisce maggiormente i visitatori è il numero di opere a stucco, bassorilievi, affreschi, sculture, pavimenti inlay che si susseguono uno dopo l’altro con grande naturalezza e armonia. Notevoli quelli della Sala di Astrea (Sala Astrea) di Marte (Marte) e Sala del Trono, la stanza più grande all’interno degli appartamenti reali, utilizzata come sala di ricevimento per personalità importanti.

La Reggia di Caserta: la Versailles italiana

Altri ambienti di particolare rilevanza sono la Pinacoteca e la Biblioteca Palatina.

La Pinacoteca  è organizzata come una serie di sale collegate, espone innumerevoli dipinti di nature morte e di eventi bellici e alcuni ritratti di famiglia borbonica. Nel “vecchio” appartamento è esposto il presepe dei Bourbon, la grande passione della famiglia, da dove è nata la tradizione napoletana della Natività.

La Biblioteca Palatina fa parte degli appartamenti della Regina. Donna raffinata di grande cultura, era proprietaria di una biblioteca elegantemente decorata con rilievi e affreschi, come quella che riproduce i segni dello zodiaco e delle costellazioni, realizzati secondo i disegni che Vanvitelli stesso aveva prodotto. Anche le stanze dedicate alle quattro stagioni sono molto suggestive.

Reggia di Caserta: guida dalla visita

Come arrivare
Facilmente raggiungibile in auto, taxi, autobus o treno, la Reggia di Caserta si trova a 38 chilometri da Napoli e a 200 chilometri da Roma. Dalla stazione centrale di Napoli ci sono treni ogni 20 minuti. Da Roma Termini (stazione ferroviaria) ci sono 4 linee “veloci” Eurostar al giorno e treni ogni 30 minuti. Una volta giunti a Caserta, arrivare alla Reggia è davvero facile: la distanza dalla stazione è di circa 5 minuti a piedi, attraversando la piazza antistante al Palazzo Reale.

Il periodo migliore per visitarla

La Reggia di Caserta è una destinazione per tutto l’anno, ma i suoi ampi giardini sono al loro meglio in primavera e in estate. Il complesso è chiuso il martedì. Il Teatro di Corte è aperto solo nei fine settimana. Alcuni giorni sono anche più affollati di altri, compresa la prima domenica di ogni mese, quando c’è l’ingresso gratuito nel Palazzo e un biglietto ridotto per il parco.

Consigli utili

Per godersi il Palazzo Reale, il parco, il Giardino Inglese e la collezione “Terrae Motus”, l’unica collezione al mondo monotematica che espone opere d’arte contemporanea degli anni ’80, è necessario pianificare di trascorrere una intera giornata a Caserta. Le visite guidate ti permettono di visitare luoghi nascosti nel parco e nel Giardino Inglese e di scoprire i segreti all’interno del Palazzo Reale.Per coloro che cercano di aggiungere esercizio fisico mentre ispezionano i terreni, noleggiare una bicicletta è un’ottima opzione. Da non perdere anche le gite in carrozza e i tour dedicati nel parco.