Elea, meglio conosciuta come Velia
GRAND TOUR BLOG | 29 Gennaio 2019

Elea, meglio conosciuta come Velia

Elea, denominata Velia in epoca romana, è un’antica polis della Magna Grecia. L’area archeologica si trova in contrada Piana di Velia, nel comune di Ascea, in provincia di Salerno e fa parte del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano e Alburni.

Sito archeologico di Velia: le origini

La città fu costruita sopra un promontorio e fu inizialmente chiamata Hyele, nome derivante dalla sorgente alle spalle del promontorio.

La città accrebbe l’importanza culturale per la sua Scuola Eleatica, scuola filosofica presocratica fondata da Parmenide e portata avanti dall’allievo Zenone. La prosperità della città continuò fino a tutto il I secolo d.C., quando si costruirono numerose ville, nuovi edifici pubblici e le thermae. Però l’insabbiamento dei porti e la costruzione della Via Popilia che collegava Roma con il sud della penisola tagliando fuori Velia condussero la città a un progressivo isolamento e impoverimento.

Dalla fine dell’età imperiale gli ultimi abitanti si rifugiarono nella parte alta dell’Acropoli per sfuggire all’avanzamento di terreno paludoso. Solo nell’Ottocento l’archeologo François Lenormant comprese che l’importanza storica e culturale del luogo si prestava a interessanti studi e approfondimenti, tuttora in corso. Per la sua unicità il sito è stato designato come Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO nel 1998.

Cose da fare a Velia

Mare e cultura è il connubio d’oro che ogni località del sud Italia può offrire. Questo aspetto renderà unica la vostra vacanza. Il turista può infatti rigenerarsi al mattino nel mare cristallino di Santa Maria di Castellabate, Acciaroli, Marina di Camerota o di tante altre spiagge nei dintorni e il pomeriggio può vivere l’emozione di passeggiare tra le strade dove passeggiarono anche i grandi filosofi della scuola eleatica. L’antica acropoli di Elea ospita delle rappresentazioni teatrali molto suggestive all’aperto. Uno degli elementi di richiamo di questi scavi è la famosa Porta Rosa, unico esempio di arco greco del IV secolo.