“Benvenuti al sud” e il borgo medievale di Castellabate

Il comune di Castellabate è in pieno Parco Nazionale del Cilento e grazie alla sua posizione collinare, domina dall’alto la frazione marina di Santa Maria di Castellabate.

Un cine-tour sulle orme di “Benvenuti al sud”

Dal grande successo del film, il Comune di Castellabate ha realizzato un tour che consente al visitatore di ripercorrere tutte le ambientazioni che sono apparse nel divertentissimo film “Benvenuti al sud”

Le location del film “Benvenuti al Sud” sono dislocate in tutto il territorio comunale, fra il litorale marino ed il centro cittadino arroccato in collina.

L’ufficio postale in cui viene trasferito Bisio (co-protagonista) è stato allestito in Piazza 10 Ottobre 1123, la graziosa piazzetta dell’inimitabile caffè napoletano. Il luogo occupato dalle poste all’interno del film, è in realtà sede di un bar: “La Piazzetta”

Panorama da film

Altra tappa è il magnifico Belvedere di San Costabile: il panorama mostrato nel film è assolutamente vero.
Si tratta di una terrazza a picco sul mare con una magnifica vista sulle frazioni marine, sul litorale di Santa Maria e sull’isolotto di Licosa.
Tutto il centro di Castellabate è un intreccio suggestivo di vicoli, casette in pietra e scorci. 

Un’altra location è la Torre Perrotti, anima storica di Santa Maria riconosciuta Bene Culturale da parte del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, ed il suo lungomare.
Qui si sono svolte le scene finali del film dove Siani confessa i propri sentimenti alla sua collega e dove Bisio si riappacifica con la moglie.

Lezioni di napoletano

Una delle location più belle e suggestive è il vecchio porticciolo de “Le Gatte“, una costruzione del XII secolo costituito da antichissime arcate dove in passato veniva stoccata la mercanzia giunta tramite le imbarcazioni. Nonostante l’aspetto, Le Gatte cattura chiunque per il suo fascino da “porto piratesco”. 

Qui si è svolta la divertente scena della cena fra colleghi, in cui Bisio apprende l’abc della lingua napoletana.
Il ristorante è autentico (ristorante Le Gatte): ancora oggi si può cenare fra quelle antiche arcate di pietra, in un’atmosfera romantica e suggestiva al tempo stesso, con vista sul porticciolo e sulle vecchie barche dei pescatori.

Storia, arte e cultura

Castellabate è un comune italiano in provincia di Salerno. 

Il paese, si trova sulla costiera cilentana, in Campania e il suo territorio rientra completamente nel parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, dichiarato dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità nel 1998 . I suoi ambienti marini costituiscono l’area protetta Santa Maria di Castellabate.

Il comune di Castellabate si estende prevalentemente sulla costa tirrenica, nell’estremo meridione del golfo di Salerno, fra la punta del Saùco a nord, e il fiume Rio Arena (a Ogliastro Marina) a sud.

Il mare e la costa di Castellabate sono sotto tutela biologica marina dal 1972, per preservarne il patrimonio naturale e ambientale, rappresentando uno dei primi esempi di parco marino in Italia. 

Nel 2009 è stata istituita l’area marina protetta Santa Maria di Castellabate, che abbraccia la zona tra la baia del Saùco e la punta di Ogliastro.

Alcuni dei suoi ambienti naturali, sono inseriti nella Rete Natura 2000: un sistema di aree protette secondo le direttive europee che mirano alla tutela di habitat naturali dove le specie animali e vegetali sono minacciate a livello comunitario.

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