Alla scoperta di Piazza Armerina e Aidone

Il territorio di Enna ha una dotazione culturale ricca e diffusa e un considerevole patrimonio naturale. I principali Comuni a vocazione turistica sono Piazza Armerina e Aidone.

Il mondo intero sa cosa è Piazza Armerina, per la Villa Romana del Casale ed i suoi meravigliosi Mosaici (IV sec d.C.) dichiarati patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO. La città è ben riconoscibile fin da lontano per via di quel suo Duomo, secentesco di costruzione, ma tanto siciliano nell’animo, tutto proteso com’è a gareggiare in eterno con il cocuzzolo bianco dell’Etna che svetta alle sue spalle. E niente altro ha la forza di intromettersi tra questi due giganti, casa di un Dio brutto e bruciacchiato il primo, casa di un Dio che è pace e bellezza il secondo, non per niente consacrato alla Madonna delle Vittorie. A Lei è dedicata una delle manifestazioni più conosciute di tutta la Sicilia, il Palio dei Normanni, che ogni 13 e 14 agosto mette in scena l’arrivo di Ruggero il Normanno, onorato dal drappo dipinto, si dice, da San Luca.

Aidone è una delle città più antiche e storicamente più rilevanti della Sicilia, come testimoniato dal parco archeologico di Morgantina e dal Museo Regionale che ospita, oltre ad ineguagliabili tesori, la “Venere di Morgantina” nel 2011 restituita all’Italia dal J. Paul Getty Museum di Malibù.
La città fu costruita da Ruggero d’Altavilla, giunto sull’Isola per scacciare gli Arabi e portarvi la “civiltà”. Aidone è la bella Sicilia che fu, quella della multiculturalità arabo-normanna, e la bellissima Sicilia che è, quella del profumo dell’erba che odora di rugiada e delle pietre che raccontano la Storia. Qui la storia ha il colore giallo delle pietre di San Lorenzo, la Matrice dell’XI secolo (ma potrebbe essere stata edificata prima del Mille) che a sinistra del bellissimo portale gotico riporta incise le antiche misure del palmo e della canna. Qui la storia ha le forme morbide di Santa Maria La Cava, del XII secolo. Qui la Storia è scritta e riscritta come le antiche pietre utilizzate, e riutilizzate, per la Basilica di San Leonardo.

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