I Trulli di Alberobello: how to…
GRAND TOUR BLOG | 20 Novembre 2018

I Trulli di Alberobello: how to…

I Trulli di Alberobello: how to…

Curiosi di conoscere i Trulli di Alberobello? Ecco il contributo di A&A Travel .

La Puglia è una terra ricca di particolarità e di luoghi unici. Dalle bianche scogliere del Gargano, ai paesaggi carsici delle Murge, per finire al mare azzurro e limpido del Salento. In questa terra sono presenti ben cinque siti patrimonio dell’UNESCO:

  • Castel del Monte
  • I Trulli di Alberobello
  • Il Santuario Garganico di San Michele Arcangelo
  • Riserva naturale Foresta Umbra
  • Castel Fiorentino a Torremaggiore

Noi di A & A Travel vogliamo darvi qualche consiglio su come visitare al meglio uno di queste meravigliose località: Alberobello con i suoi trulli.

Per chi non lo sapesse, i trulli sono un’abitazione tipica del sud-est della Puglia. Sono nate come abitazioni temporanee e, per questo, non è possibile datarne l’esistenza. I più longevi pare risalgano al secolo XVII.

Si definiscono temporanee perché, all’epoca dei conti Acquaviva d’Aragona di Conversano, si inizio a popolare la selva presente nel territorio e si iniziarono a coltivare i primi poderi rimasti incolti sino a quel momento. Dunque, nacque la necessità di creare piccole abitazioni dove riposare o piccoli magazzini da utilizzare per il raccolto o per i mezzi agricoli.

Esse saranno, quindi, i trulli: piccole abitazioni costruite con il materiale presente nel podere e senza l’utilizzo di fissanti/collanti come la malta. La loro forma, unita alla loro composizione, dava agli agricoltori un enorme vantaggio: poter radere completamente al suolo l’edificio, andando a rimuovere la chiave del soffitto (la tipica punta dei trulli) che aveva il compito di tenere in piedi la struttura. Ciò permetteva ai poveri contadini di non pagare la tassa sui nuovi insediamenti, riscossa dal viceré del regno in caso d’ispezione, e una veloce ricostruzione dell’abitazione stessa, vista la povertà di materiale.

Ma adesso parliamo di altro.

How to: Come raggiungere Alberobello e il rione trulli

Partiamo con ciò che è la base nella scoperta di un luogo, ossia il come arrivarci.

Situata all’inizio della Valle d’Itria (quella zona geografica a cavallo tra le province di Bari, Taranto e Brindisi), il piccolo paese di Alberobello dista 60km dal capoluogo pugliese Bari, 45km da Taranto e dal Mar Ionio, 80km da Brindisi e 20 km dal Mar Adriatico (coste di Monopoli e Fasano).

Come arrivarci? Procedendo in macchina da Nord a Sud, il primo punto di riferimento è Bari, raggiungibile tramite A 16 o A 14. Da lì sta a voi scegliere di proseguire “via mare” (SS 16) o addentrarsi nell’entroterra (SS 100). Se si sceglie di percorrere la SS 16, bisognerà raggiungere la splendida località balneare di Monopoli e prendere la SP 113 (detta anche “la panoramica”) che la collega direttamente alla capitale dei trulli.

Qualora si scelga di percorrere la SS 100, bisognerà proseguire sino a Casamassima e da lì prendere la SS 172 “dei trulli” che, passando per vari centri abitati, vi porterà ad Alberobello. La SS 172, inoltre, termina a Taranto, diventando, dunque, la via principale per raggiungere i trulli dal capoluogo ionico. Per chi invece viene dal Salento, la via da percorrere è sempre la SS 16 fino a Fasano, dove si potrà percorrere la SS 172 dir. per poi ritrovarsi con la SS 172.

Se non siete automuniti e scegliete di raggiungere Alberobello tramite mezzi pubblici, la cittadina è servita dalla Linea 1 delle Ferrovie del Sud-Est (https://www.fseonline.it/) che la collega a Bari e a Taranto, sia da bus dai vari paesi limitrofi.

Autori:  Adriana e Alessandro (A&A Travel)

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