Val di Noto: le bellezze di Militello in Val di Catania
GRAND TOUR BLOG | 23 Dicembre 2020

Val di Noto: le bellezze di Militello in Val di Catania

Val di Noto

Le bellezze siciliane non finiscono mai!

Ogni città o cittadina che si rispetti ha un qualcosa che va visitato e che incanta…

Val di Noto, Militello in Val di Catania

Militello in Val di Catania si trova in provincia di Catania: è stato nominato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità a giugno del 2002.

Si trova fra la Val di Noto e le colline poste come guardia ai giardini di arance nella terra di Catania e la valle del fiume Lèmbasi.

E’ anche considerata una città-museo: ha 24 chiese e palazzi nobiliari.

La sua cucina è gustosa e “pura” come solo la cucina siciliana sa proporre: solo prodotti stagionali.

Storia di Militello in Val di Catania

Secondo lo scrittore romano Pietro Carrera, Militello, ha origine come insediamento romano nel 212 a.C. durante l’assedio di Siracusa quando le truppe del console Claudio Marco Marcello vi si rifugiarono per scampare da un’epidemia di colera.

Fu così che fu fondata la colonia di “Militum Tellus” (terra di soldati) da cui deriva il nome di “Militello Val di Catania“.

Si pensa che, forse, era un casale bizantino come testimoniano gli affreschi sacri nelle grotte: in seguito è stata occupata dagli Arabi prima e, nel periodo feudale, dai Marchesi Branciforte e Barresi.

Dopo il terremoto del 1693 è stata ricostruita in stile barocco.

Monumenti da visitare

Tra i capolavori più importanti spiccano:

  • il Monastero di San Benedetto: realizzato nel 1616 in stile barocco;
  • la Chiesa di Santa Maria della Stella: la facciata è ricca di intagli barocchi. All’interno si può trovare una pala d’altare di fine ‘400 ad opera dello scultore fiorentino Andrea della Robbia ed una pala quattrocentesca di Antonello da Messina;
  • la Chiesa di San Giovanni Battista: il pavimento della navata è realizzato in splendido barocco e maioliche policrome di Caltagirone;
  • il Castello Barresi-Branciforte: si tratta di uno dei palazzi più significativi. Sono visibili ancora una torre e l’arco dell’ingresso. Accanto al palazzo è situata la bellissima Fontana della Ninfa Zizza.

Percorsi e zone naturalistiche

A poca distanza da Militello si trovano delle affascinanti zone naturalistiche:

  • le Cascate dell’Ossena: situate a sud in una valle di cave con piante mediterranee;
  • la Cava del Calcarone: un agglomerato di grotte abitate nell’epoca preistorica.

Conclusione

Militello non è da visitare con un “mordi e fuggi”: ci vogliono un bel pò di giorni per potersi dedicare a “gustare” ogni minimo particolare.
Militello è una città d’arte ma anche di storia, cultura, tradizioni, dolci di mosto d’uva, fichi d’india ed arance. In una sola parola: Sicilia!…Splendida Sicilia!