ITINERARIO

    Matera città dei Sassi

    È d’obbligo “per chi viene a Matera” cominciare la visita dalla parte panoramica, cioè dal cosiddetto “belvedere” di Murgia Timone, dal quale si abbraccia, con un solo sguardo, buona parte dei Sassi. Di qui, attraverso agevoli sentieri, a sinistra, è facile raggiungere alcune Chiese Rupestri, tra le quali si distinguono, per la bellezza degli affreschi conservati, quella di Sant’Agnese, della Madonna delle Tre Porte e di San Vito.

    Una volta giunti in città, invece, l’itinerario consigliato è quello che conduce alla Chiesa e al Convento di Sant’Agostino, costruito nel 1591 sui ruderi dell’antico cenobio (secolo XII) che ospitò San Guglielmo da Vercelli durante una sua visita a San Giovanni da Matera; dalla balconata antistante, si può ammirare uno scorcio suggestivo del Sasso Barisano. In particolare, sulla destra, si possono notare la Chiesa di San Pietro Barisano e il suo bel campanile a base quadrata. Scendendo lungo via d’Addozio e proseguendo poi sulla sinistra ci si imbatte nella Chiesa di Sant’Antonio Abate, interamente ricavata nel tufo, e nel Palazzotto del Casale, ottimo esempio di restauro conservativo.

    Percorrendo via Madonna delle Virtù, alzando lo sguardo sulla destra, si può scorgere la Torre Metellana; si raggiungono quindi due Chiese Rupestri: Santa Maria delle Virtù (con un interno a tre navate e altrettanti absidi e numerosi affreschi, tra cui una crocifissione settecentesca) e San Nicola dei Greci (che ospita pregevoli affreschi datati fra il XII e il XIV secolo.

    Proseguendo il cammino, si incontra la Chiesa di Santa Lucia alla Civita, che conserva un bel portale rinascimentale. Di fronte sorge la “Civita”, vero spartiacque tra i due Sassi, nonché la parte più antica della città (si ha motivo di ritenere che il primo insediamento risalga al 2500 a.C.); tra le case, spiccano il Palazzo Pomarici e i resti delle antiche mura medievali. Proseguendo, si giunge a Piazza San Pietro Caveoso, che prende il nome dall’omonima Chiesa risalente al XIII secolo ma che della originaria struttura romantica conserva solo il campanile, molto simile a quello di San Pietro Barisano; l’interno, a tre navate,cela una stupenda cappella trecentesca dedicata a Sant’Antonio.

    Attraversando l’arco posto a destra della Chiesa, si giunge in Vico Solitario, ove è allestita una tipica “casa grotta” (immagine di un centro di vita familiare all’inizio del secolo) arredata con mobili dell’epoca e corredata di attrezzi da lavoro.

    Di qui, lungo salite sempre più ripide, si può giungere alla Chiesa, ex Monastero, di Santa Luciae Agata alle Malve (IX-XI secolo) e alla vetta di Santa Maria de Idris, ove è posta anche la Chiesa di San Giovanni di Monterrone che presenta affreschi di ottima fattura (XI-VVIII secolo).
    Più a monte, all’estremo del Sasso Caveoso, si trova il Convicinio di Sant’ Antonio, un complesso di quattro Chiese Rupestri sorte tra il XII e il XIII secolo, di elevato interesse storico e architettonico, nonché tappa obbligata per il cultore della civiltà rupestre.

    I Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri di Matera

    Video di presentazione Video 360 Passeggia per Matera tra i suoi Sassi, antiche abitazioni scavate nel tufo, ... ...leggi di più

    minuti

    San Pietro Barisano e le Catacombe

    La  Cattedrale di Matera fu terminata  nel 1270,  ed edificata nella “civita”, il punto più ... ...leggi di più

    minuti

    San Nicola dei Greci e Madonna delle Virtù

    Insediamento monastico risalente al x secolo, è posto sulla chiesa di Madonna delle Virtù e ... ...leggi di più

    minuti

    Chiesa dei Santi Pietro e Paolo al Sasso Caveoso

    L'origine della chiesa di San Pietro e Paolo al Caveoso presenta parecchi elementi di incertezza. Si ... ...leggi di più

    minuti

    Santa Lucia alle Malve

    La chiesa rupestre di Santa Lucia alle Malve è il primo insediamento monastico femminile dell’Ordine ... ...leggi di più

    Convicinio di Sant’Antonio

    Ubicato nel rione Casalnuovo, il Convicinio di Sant'Antonio è composto da quattro chiese edificate tra ... ...leggi di più